Una giornata speciale
Mercoledì 7 gennaio è stato davvero un giorno speciale. Infatti a causa della neve nella nostra scuola c’erano pochissimi ragazzi; allora i professori hanno deciso di cambiare il programma scolastico. Gli studenti erano così pochi che in ogni aula stavano almeno due classi, per esempio, le seconde “B” ed “A” hanno fatto due ore di inglese insieme.
Poi la nostra preside Raffaela Paggi ha lanciato un concorso di poesia dal titolo Nel gioco serio al pari di un lavoro spiegando che è in memoria di una grande professoressa morta due anni fa.
Dopodiché tutti gli studenti presenti sono scesi in giardino e hanno fatto un magnifico gioco. Dove?? Sulla neve!!! Ma è ovvio.
Hanno sfidato il freddo e il ghiaccio. Si sono divisi in quattro squadre; alcune persone dovevano salire su un canotto o su un telo mentre le altre dovevano trainarle e fare una staffetta. Che fatica!! I ragazzi entusiasti di questo gioco si sono proprio immedesimati tanto che i professori alla fine hanno detto che avevano giocato bene (cosa che capita raramente).
Poi, sempre divisi in squadre, hanno fatto a gara per costruire il miglior pupazzo di neve. Ogni squadra ha vinto un premio speciale: una per il più grande, una per il più simpatico…
Così dopo queste due ore di gioco i ragazzi sono rientrati e hanno avuto un momento di relax. Hanno scritto le poesie relative al concorso presentato dalla preside (poi verranno mandate per il concorso divise in categorie). Due belle ore di lavoro hanno prodotto magnifiche poesie!
Si poteva scegliere tra le seguenti forme di poesia: l’haiku (di origine giapponese) composta da tre versi rispettivamente di 5, 7 e 5 sillabe; l’ottava formata da una o più strofe di 8 versi endecasillabi (con 11 sillabe); il sonetto formato da quattro strofe, la prima e la seconda di 4 versi endecasillabi e la terza e la quarta di 3 (sempre endecasillabi). Infine l’ultima possibilità era quella del racconto in rima, cioè di un racconto di circa venti versi in rima. La rima poteva essere baciata, cioè i due versi vicini in rima,quelli dopo la cambiano e così via; o rima alternata cioè il primo verso in rima con il terzo, mentre il secondo in rima con il quarta e così via.
Molti ragazzi sono stati entusiasti perché questa grande giornata speciale è stata per loro meglio di un altro giorno di vacanza!
Francesco Papa