Narrasplash

Durante la settimana di carnevale è stata fatta una proposta di scuola differente dalla solita. Circa un terzo degli studenti aveva annunciato che sarebbe andata a sciare in quei giorni con la famiglia, dunque i professori hanno potuto organizzare vari laboratori interclasse, mettendo a tema alcuni contenuti affrontati nella prima parte dell’anno per approfondirli. Ogni studente poteva scegliere il laboratorio in base a ciò che più lo interessava.

Io ho optato per il Narrasplash, un laboratorio di italiano nel quale bisognava raccontare le gare di nuoto sottoforma di lettera al rettore per fargli la cronaca delle gare.
Abbiamo usato la penna come una telecamera, usando l’opzione di “zoom”: partire dall’impressione generale per arrivare all’impressione della singola classe o viceversa.

Abbiamo descritto l’ambiente delle gare, sia l’ambiente in cui si svolgeva la competizione, sia il clima dei concorrenti, tutti tesi a gareggiare al meglio. I nostri testi sono venuti tutti diversi, perché ognuno, oltre ad appartenere a classi diverse, era colpito da aspetti differenti. 

Usando la penna come una telecamera abbiamo potuto raccontare di quello che più ci ha colpito e interessato.
Con questo lavoro abbiamo imparato a usare una nuova modalità di scrittura.

Federico Cannerozzi

 

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