Cabri-Géomètre
Durante la settimana di Carnevale alcuni studenti di seconda hanno partecipato a un laboratorio di geometria. In questa esperienza era previsto l’uso di un programma sul computer, perciò la lezione si è svolta nell’aula di informatica. Il programma in questione si chiama Cabri-géomètre. È stato inventato in Francia, ed è già alla sua seconda edizione. Cabri non consente solo di disegnare figure geometriche, ma ha altre svariate funzioni molto utili soprattutto per un architetto.
È composto da una barra con i seguenti menu FILE, EDITA, OPZIONI, FINESTRA, ?.
Cliccando su FILE esce una “tendina" in cui le opzioni più importanti sono: salva e salva con nome.
Cliccando su EDITA esce una “tendina” in cui le opzioni più importanti sono: ripristina; cancella; ricostruzione passo a passo. Quest’ultima alternativa permette di rivedere dal primo punto come si è costruito un disegno.
Cliccando su OPZIONI esce una “tendina“ in cui le opzioni più importanti sono: mostra o nascondi gli attributi. Gli attributi sono degli strumenti che permettono di cambiare lo spessore della linea o del punto, il tratteggio della linea, il colore della matita e che ha altre funzioni che per ora non abbiamo usato nelle nostre lezioni. Dei menu FINESTRA e ? non abbiamo usato nulla.
Esiste anche una barra di strumenti. Quelli che abbiamo utilizzato sono:
• un puntatore, che fa lampeggiare l’oggetto selezionato;
• il punto, la base per ogni costruzione;
• il segmento, la retta, la semi retta, il poligono regolare, il poligono, la circonferenza, la retta parallela, la retta perpendicolare, gli enti geometrici che permettono di costruire qualsiasi figura;
• le macro; per definire una macro bisogna prima costruire un poligono e farlo riconoscere come tale, poi cliccare tre punti su di esso e sull’opzione “oggetti iniziali” nella seconda barra degli strumenti. Selezionando oggetti finali e definizione della macro si crea una macro, cioè una figura che può essere disegnata solo segnando i tre punti di partenza.
Utilizzando questo programma mi sono divertita ed inoltre ho capito che è uno strumento molto utile per la geometria, aiuta a essere più precisi e a capire meglio come si costruisce una figura.
Paola Bassi