La lavorazione del vetro di Murano
Durante l’uscita didattica a Venezia, a cui hanno partecipato tutte le seconde medie, abbiamo avuto modo di osservare come viene lavorato il vetro. Ci siamo recati in un edificio di Murano in cui dei bravissimi mastri vetrai realizzano oggetti in vetro.
La lavorazione del vetro è molto complessa, e per diventare mastri vetrai occorrono anni e anni di duro allenamento. Ora illustrerò come vengono realizzati oggetti in vetro, che possono essere sia vasi e anfore, che animali variopinti.
Prima il mastro vetraio prende, usando un’asta, il vetro, che è in questo momento della lavorazione è una massa informe e incandescente. L’asta è cava, ed è possibile soffiare dentro. Il mastro vetraio si serve del soffio per ingrandire e rendere più rotonda e leggera la figura in vetro.
In seguito il mastro vetraio si serve di una pinzetta per dare forma al vetro, per creare la statuina o il vaso.
L’artigiano poi stacca la figura dall’asta e la fa raffreddare per qualche secondo. Tuttavia poi è necessario rimettere la statuina in un forno e farla riscaldare lentamente per 24 ore, altrimenti la figura si romperebbe.
Claudio Campi