Una sfida all’ultima BBBBracciata
“Tutti ai loro posti, 3,2,1… Via!” ,“Forza B! Siete grandi, i migliori!”, “Vai ragazzi!” “Vittoria!!!”
Venerdì 5 Marzo queste frasi si sono sentite molto spesso; non poteva che essere per le gare di nuoto di tutte le classi delle medie, che si sono tenute al centro sportivo Saini, in Via Corelli. E non solo frasi, ma cartelloni, grida, urla, incitazioni e incoraggiamenti da parte di genitori, compagni, amici e persino dai professori.
Tutto è incominciato quando, nelle ultime lezioni di piscina, i professori ci hanno fatto preparare in modo insolito rispetto al programma usuale. E solo dopo ci hanno dato la grande notizia, sempre aspettata molto durante l’anno da tutti noi accaniti nuotatori.
Primo passo: la scelta dello stile. Quindi le prime vasche nello stile che ci sembrava più adatto a noi, che ci poteva aiutare nel prendere più punti il giorno della gara e che, ovviamente, ci piaceva di più; la scelta più gettonata era lo stile Crawl.
Secondo passo: i tempi. Abbiamo impiegato due lezioni per prendere i tempi, migliorarli, poi provare altri stili per capire quale ci avrebbe fatto guadagnare più punti.
Dai racconti dei professori di scienze motorie la classe che l’anno scorso aveva perso la tanto voluta coppa, la II C, quest’anno si era data da fare per migliorare e dare il massimo per tenere fra le mani la pregiata coppa con il titolo di “classe più sportiva”; subito ci siamo scoraggiati… e la sconfitta effettiva ci ha proprio bruciato!
Io e la mia classe, anche se già vincitori l’anno scorso, ci siamo comunque messi di impegno, ottenendo effettivi miglioramenti, come per esempio (clamoroso…) la vittoria delle femmine sui maschi nella staffetta o la maggior rapidità di alcuni compagni nello stile rana, che è il più complesso di tutti. Io sono migliorata in Crawl, anche se l’anno scorso avevo fatto dorso, e ho gareggiato in una batteria con degli avversari alla mia pari, così la gara è stata più dura da vincere, ma anche più divertente! Sono arrivata seconda e sono contenta della mia prestazione.
Fra tuffi di pancia, cuffie volanti e occhi molto rossi, siamo arrivati tutti sani e salvi alle porte del gran giorno e abbiamo gareggiato divertendoci.
Marta Brocca