PSC LAMBRATE vs Zaccaria & Gso Teramo

Due giorni dopo la sofferta vittoria contro il Feltre, ovvero sabato 27 febbraio, la Polisportiva Sacro Cuore ha affrontato in trasferta lo Zaccaria, formazione che all’andata era stata corsara sul campo di Redecesio, imponendosi per 2-1.
Il campo è sintetico, simile a quello del S. Luigi, mentre gli avversari, piuttosto bravi tecnicamente anche se molto deboli fisicamente, hanno un dirigente che fa arbitro, guardialinee e allenatore! Nei primi minuti la partita è equilibrata, poi gli avversari battono un gran calcio di punizione dalla nostra trequarti che si insacca precisissimo nel sette. Il Sacro Cuore, demoralizzato, non reagisce, e lo Zaccaria realizza un’altra rete e qualche altra occasione da goal, prima che Ponzo poi Pedretti tirino alto da buona posizione: si va quindi al riposo sul 2-0 per lo Zaccaria.

All’inizio del secondo tempo gli avversari realizzano il terzo goal, che sembrerebbe affossarci definitivamente. Sembrerebbe, perché dopo due minuti Pedretti controlla in area, compie un paio di finte e poi tira imparabilmente all’angolino alla destra del portiere: è 1-3. I successivi quindici minuti prima della fine della partita sono un nostro completo dominio. Ponzo realizza un altro goal con un gran sinistro dal limite dell’area, poi Pedretti, imbeccato con un delizioso cucchiaio da Ferraguto, realizza il miracoloso pareggio, e mancano ancora circa otto minuti alla fine, quindi si può provare a vincere! Sulle ali dell’entusiasmo la Polisportiva realizza il goal del vantaggio con Ferraguto, imbeccato ottimamente da Pedretti. Dopo una buona occasione per gli avversari, ancora Ferraguto mette in ghiaccio la partita con un bel destro all’incrocio, stavolta su assist di Pozzetti. La partita finisce 3-5!

Domenica 14 marzo la Polisportiva Sacro Cuore ha invece affrontato il Gso Teramo, formazione che ci precedeva di sette punti, ma con una gara in più, per provare a vincere e a sperare ancora nel secondo posto.
La partita inizialmente è piuttosto bloccata, con gli avversari molto duri nei contrasti e che protestano ad ogni fallo fischiato contro. Dopodiché essi si portano in vantaggio con una mischia in area risolta in scivolata dal loro attaccante, e pochi minuti più tardi raddoppiano: un lancio lungo diretto verso il loro attaccante viene intercettato platealmente con la mano da Pozzetti, un gesto istintivo per cui l’arbitro non può fare altro che assegnare il rigore, trasformato dagli avversari che si portano così sul 2-0 all’intervallo.

Come spesso accade, il nostro secondo tempo è molto migliore del primo, e partiamo subito arrembanti alla ricerca del goal che riaprirebbe la partita. Ponzo sbaglia almeno due facili occasioni davanti al portiere avversario, poi Padova in area calcia, un avversario a due metri intercetta con la mano molto larga un tiro che probabilmente sarebbe finito in rete e l’arbitro concede un calcio di rigore anche a noi; rigore trasformato con un preciso tiro all’incrocio da Pedretti. Dopo quel goal si assiste per qualche minuto ad una sceneggiata dell’allenatore avversario che protesta con l'arbitro per quel rigore sacrosanto concessoci. Ciò, pur lasciandoci visibilmente scossi, non cambia l’inerzia della partita: poco dopo cogliamo la squadra avversaria in contropiede e Pedretti realizza l’insperato pareggio, e a cinque minuti dalla fine Ponzo realizza il 3-2 con un forte tiro dal limite dell’area che si insacca sotto la traversa. Lo stesso Ponzo potrebbe segnare ancora, ma la sua sforbiciata dalla distanza lambisce il palo. A questo punto gli avversari si riversano nella nostra metacampo, molto cattivi nei contrasti. L’arbitro concede ben cinque minuti di recupero, e la Polisportiva tiene fino a un minuto dalla conclusione: la squadra avversaria batte un calcio d’angolo all’altezza del secondo palo, un loro alto difensore incoccia il pallone che molto lentamente tocca prima il palo e poi entra: è 3-3, e quindi si va ai calci di rigore.

Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei 40 minuti regolamentari si battano i calci di rigore, cinque per parte. In questo caso partono per primi i nostri avversari; ecco la sequenza dei rigori: Gso (gol), Chini (parato); Gso (parato), Pozzetti (gol); Gso (parato), Pedretti (gol); Gso (parato), Torriani (gol).
Un super Teatini para tre rigori su quattro e la Polisportiva, terza, vince per 6-4 d.c.r. contro la seconda, dando così un ottimo segnale in vista del Torneo Primaverile. La classifica ci vede ora a pari punti con la Juvenilia, a 6 punti dal Gso Teramo secondo che però ha giocato una partita in più.

L’antisportività degli avversari ha il suo culmine quando, oltre a manifestare il desiderio di fare reclamo alla CSI e a insultarci, a fine partita sputano sulla porta del nostro spogliatoio. Se il fair play di allenatore e giocatori avversari non esiste neanche a 14 anni in CSI…

Francesco Pozzetti

 

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5 Commenti

  • Tommi ha scritto martedì 4 maggio 2010 alle 18.34

    ottime gare!e ottimo articolo pozze!!!

  • DUCA DI MANTOVA ha scritto sabato 8 maggio 2010 alle 16.36

    6-0!!!!!
    Grandi ragazzi!!! Nonostante il rocamolesco pareggio (4-4) contro il feltre (che ha rinviato la partita x la mancanza del suo giocatore migliore) SIAMO PRIMI!!!!

  • Tommi ha scritto martedì 18 maggio 2010 alle 17.30

    o pozzzeeee devi fare i nuovi articoli!!!!!

  • Tommi ha scritto martedì 18 maggio 2010 alle 17.31

    (schiaccia su Tommi!!)

  • Panzer ha scritto martedì 18 maggio 2010 alle 20.38

    Bravo Poz bell'articolo, però skiaccia su panzer!!!

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