Il cellulare, il flagello dell’adolescente

Molto spesso, non sono i figli a chiedere il cellulare (come nel mio caso) ma sono i genitori a regalarlo ai figli magari prima che questi imparino le tabelline: ho visto gente di terza elementare con il cellulare.
Perché in realtà, dopo qualche settimana, ti accorgi del reale scopo del cellulare: semplificare la vita ai genitori.

Prima, quando ti lasciavano uscire in giardino o quando tornavi da scuola, eri tu a decidere che tappe fare, con chi parlare, a che velocità andare: il genitore era costretto ad aspettarti a casa o in macchina senza poter intervenire.
Ma con il cellulare è diverso. In qualsiasi momento (anche durante la lezione di geometria) potrebbe arrivarti la telefonata del fantomatico “sconosciuto” che ti avvisa che qualcuno che non conosci ti vuole parlare. In realtà poi è tua mamma, solo che siccome non hai salvato il suo numero nella rubrica, il cellulare ti avverte che uno “sconosciuto” potrebbe chiamarti con il numero di tua madre, il che è strano.

Copione della telefonata tipo:
“Dove sei? Ti muovi! Sono tre minuti e ventidue secondi che ti aspetto e sei ancora sulle scale a chiacchierare! E per di più stai chiacchierando con una ragazzina, non dovevi fermarti a chiedere una cosa al professore come mi avevi detto!!! BUGIARDO!!!”
Come avrete potuto notare, il cellulare si può trasformare da strumento di comunicazione e svago a strumento di tortura.

Il cellulare dovrebbe aiutarti, ma ultimamente esso parla con un sistema criptato. Uno vuole scrivere “Ciao, come va?” ma siccome il dito impiega troppo tempo per passare da un tasto all’altro, la scritta è: “Cia, cm va?”
All’inizio è anche simpatico, ma ora vi scrivo un messaggio che ho realmente ricevuto e che ho impiegato ore a decifrare (si fa per dire). Una mia amica mi ha chiesto di darle un’informazione su un nostro compagno di classe e io ho detto che gliela avrei data a scuola.
Risposta:
«Ok,entrol’anno proximo,visto k cambia scuola!grazie cmq e ho scrit cn poke lettere xkè sms lungo e m venivano2sms!bèok,buon e robe! Andre ha det la cosa oggi a Marc... »
Ma c’è anche qualcosa che supera la mia capacità di comprensione:
«So kdevo calm su Marc xò...!nn voglio obblig a exere myamico ma m cnsidera poco,a scuo nn riescoa exere ki veramente sn, sembro morta!csì bada a altri!uffa!ciao!»
Sono molto commosso dal contenuto e la sincerità della mittente, ma il modo in cui scrive non sarebbe comprensibile nemmeno dai computer di Star Trek!

Anche il telefono di casa dà un problema all’adolescente: è sempre occupato. Di solito è la sorella maggiore che si diverte a chiacchierare con le amiche mentre il padre (che lavora per pagare la telefonata) è disperato perché, secondo il telefono dell’ufficio, il telefono di casa è sempre occupato. Forse c’è un guasto!
Una cosa molto fastidiosa per me (che grazie al cielo non ho sorelle maggiori) è la formula di cortesia.
Se io chiamo a casa di un mio amico per parlargli e mi risponde un fratello, gli dico:
‹‹ Ciao, c’è Tommy?››
‹‹ Sì, te lo passo. TOMMY!››
‹‹Grazie. Ciao Tommy, sono Pera››
Ma se invece mi risponde la madre, devo dire:
‹‹ Buongiorno. Scusi il disturbo, sono Francesco Peruzzi e cercavo suo figlio Tommaso, è in casa?››
‹‹ Sì, guarda, te lo passo. Tommaso? Vieni, c’è il tuo amico Francesco.››
‹‹ Francesco chi?››
‹‹ Peruzzi››
‹‹ Ah, Pera.››
Ma se mia mamma mi becca che non uso la forma di cortesia... be’ non parliamone!

Francesco Peruzzi

 

vota questa news.

7 Commenti

  • gianna ha scritto venerdì 18 giugno 2010 alle 12.57

    perfetta cronaca; grande pozze!!!!! e in bocca al lupo x gli esami

  • bart ha scritto venerdì 18 giugno 2010 alle 14.37

    Grande Pera!
    Un mito!

  • Francesco Pozzetti ha scritto sabato 19 giugno 2010 alle 10.05

    Chi era questa tua amica?
    p.s. In terza elementare le tabelline non si conoscono già? XD

  • Carlotta ha scritto domenica 20 giugno 2010 alle 18.44

    Ma allora devo pensare di essere più intelligente dei computer di Star Trek, perchè io l'ho decifrato! Ahah =)
    Comunque è verissimo questo articolo, è capitato e capita molto spesso anche a me! Soprattutto la parte della madre (il cellulare l'ho ricevuto in quinta, ma mia madre mi ha assillato già da subito :D)
    Grande Pera, mi dispiacerà non essere con te in classe. Anzi no, almeno così nessuno SUONERà IL FLAUTO TRA UN CAMBIO DELL'ORA E L'ALTRO! Mamma che gentaglia -.- .. ;D
    Ciao a tuttiii

  • mamma ha scritto lunedì 21 giugno 2010 alle 23.38

    ma se quando ti cerco hai SEMPRE il cellulare spento...

  • Tommi ha scritto venerdì 25 giugno 2010 alle 13.41

    GRANDE PERAAAAA!!!!!!!!!uno di noi pera!!!!!!

  • anonimo ha scritto mercoledì 28 luglio 2010 alle 9.20

    pera hai ragione quando parli delle sorelle più grandi!!!

Aggiungi un commento

Siete invitati a commentare pubblicamente questa news: evitate temi che non riguardano l'articolo, linguaggio non consono, turpiloquio e di offendere o diffamare chiunque.
Ci riserviamo di cancellare i commenti che non rispetteranno queste regole.

  • Nome Obbligatorio

  • Email Obbligatorio, ma rimarrà nascosto

  • Sito web Facoltativo

  • Obbligatorio
  • Enter the code shown above: