TUTTI A TAVOLA CON BOCCACCIO … per far venire l’acquolina in bocca
Verso la metà del nostro anno scolastico con i propri professori d’italiano, noi di seconda abbiamo iniziato a leggere tre novelle di Boccaccio: Chichibio e la gru, Andreuccio da Perugia e Federigo Alberighi.
Abbiamo iniziato a lavorarci con un certo impegno, ma senza capire il vero significato e perché di quel lavoro. Le nostre domande trovarono risposta quando tra di noi e nostri prof era iniziata a circolare una voce su uno spettacolo teatrale che sarebbe stato diretto da un regista molto speciale cioè il mitico Braschi!
Braschi è l’attore di teatro tipico, con quei baffi sempre ordinati sotto il naso e capelli molto corti, dotato sempre di un sorriso a trentadue denti e di quella simpatia singolare che riuscirebbe a far ridere chiunque!
Per la testa gli circolano sempre mille pazze idee molto simpatiche e carine che purtroppo noi non riuscivamo a volte a capire.
Con pochi mesi a disposizione e solo una o due ore la settimana di lavoro è riuscito a sorprenderci, chi l’avrebbe infatti, mai detto che lo spettacolo sarebbe venuto così?
Infatti, poco a poco abbiamo iniziato a capire le sue fantastiche idee e lo spettacolo cresceva e diveniva ogni giorno più bello grazie al suo aiuto e al nostro meritato l’impegno.
E finalmente il grande evento: Storie di uomini non illustri riduzione teatrale di tre novelle tratte dal Decameron di Boccaccio presso il teatro Sala Fontana in via Boltraffio 21 a Milano alle ore 21.00 nei giorni 24, 25 e 26 Maggio, una serata per ogni classe.
Ognuno di noi ha messo un grande impegno ed è stato ricambiato con una grande soddisfazione!
Francesca Lambicchi