A scuola come al ristorante: be hungry!
Siate affamati! Questo lo slogan scelto dai docenti per l’anno scolastico da poco iniziato con due eventi significativi: la convivenza a Brentonico di tutte le classi della scuola media (di cui a breve vi parleremo con i nostri articoli) e la Santa Messa celebrata il 9 ottobre nel Duomo di Milano da monsignor Faccendini per la nostra e altre scuole paritarie della città.
Nella sua omelia ci ha invitati a chiedere tre grazie alla Madonna:
- “ che la Madonna ci aiuti tutti (alunni, insegnanti, genitori) a raccogliere tutto l’amore che sta dentro all’esperienza grande della scuola”. Gli adulti che desiderano educare i loro studenti e i loro figli riconoscono infatti di aver ricevuto un grande dono: la vita e il suo significato, ed è questo che intendono trasmettere. È questo che farà diventare grandi, veri uomini e vere donne, gli studenti. Non altro.
- “La seconda grazia che dobbiamo chiedere insieme alla Madonna è che questo amore si veda, sia evidente”. E per costruire un mondo più bello e più vero occorre un gioco di squadra, occorre che tutti, docenti, studenti, genitori, sentano questo compito come un’avventura per sé: nessuno può sostituirsi alla mossa libera dell’altro.
- “La terza grazia da chiedere alla Madonna e che vi aiuti a crescere, non come bravi ragazzi, non basta, ma vi aiuti a crescere con il cuore, la testa, le parole, i gesti, lo stile bello di Gesù”. Cioè l’obiettivo grande che abbiamo facendo scuola è la santità, come ha detto il Papa agli studenti delle scuole cattoliche in Inghilterra..
L’invito di monsignor Faccendini ha reso ancora più ricco di contenuto il nostro slogan. Siate affamati… di amore, di verità, di santità: non accontentiamoci di cose piccole, noi siamo fatti per quelle grandi.
Allora buon anno a tutti e ciascuno al suo lavoro!
La Preside Raffaela Paggi