Scrivere è più che fare segni

Per un giorno noi bambini di III A siamo diventati Sumeri e abbiamo provato a scrivere usando la tecnica sumera. Presa la pasta modellabile e uno stilo di legno, ci siamo tuffati nel passato. I nostri pensieri dovevano lettaralmente prendere forma sulle tavolette d’argilla: come raccontare cosa abbiamo seminato, la vendita di una capra, una giornata di pesca?

Ci siamo accorti che non basta avere le idee chiare, il difficile è farsi capire! Questo lavoro ha avviato un approfondimento di riflessione anche sulla nostra lingua, ad esempio quale funzione abbiano i nomi e quante cose possiamo denominare.

 

  • Pubblicata: 25 marzo 2011 in Primaria
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1 Commenti

  • Emanuela ha scritto mercoledì 30 marzo 2011 alle 12.52

    Sempre veramente grande e geniale l'esperienza dell'immedesimazione, come già fatto con la preistoria.

    E’ più facile imparare ciò di cui si fa esperienza sensibile.

    Grazie

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