UN’ESPERIENZA DI GIOCO “MATEMATICO”: IL GIRO DELL’OCA
Questa esperienza di gioco è stata avviata con gruppi di bambini di 4 e 5 anni. L’occasione per partire ci è stata offerta ancora una volta dal racconto della fiaba di Andersen che narra di un viaggio e il tema ben si prestava alla realizzazione del Giro dell’oca.
Il gioco è stato deciso e realizzato operativamente dai bambini stessi sotto la guida delle insegnanti di classe. Finita la costruzione i bambini hanno detto: “Ora ci mancano le pedine”, allora le maestre hanno suggerito: “Le pedine siete voi!” Questa proposta ha suscitato un grande entusiasmo. Sono stati poi posizionati il cartello di partenza e quello di arrivo: cioè si è posta la definizione spaziale di un percorso, di una ipotetica linea dei numeri. Si sono poi decise insieme le regole su alcune caselle “speciali”: chi ad esempio arrivava sul castello della regina era imprigionato e restava fermo un giro.
I punti di valore di questo lavoro sono dati da diversi fattori: innanzitutto esso è nato dentro ad una unità di esperienza in cui i bambini si sono immediatamente ritrovati. Tutto il lavoro di costruzione del gioco, dalla progettazione alla scelta delle regole è qualcosa di importante inoltre nella formazione del pensiero strategico. La modalità del gioco ha permesso in modo naturale tutte quelle azioni che precedono la costruzione dei concetti logici e matematici: il muoversi come pedina ha favorito infine una percezione corporea della direzione, dell’andare avanti e indietro: la formazione dei concetti matematici infatti trova la loro origine nelle esperienze percettive, attraverso le quali il bambino può osservare e indagare la natura dello spazio intorno a sé o acquisire l’idea del contare. E’ stata davvero un’esperienza divertente e insieme interessante.
- Pubblicata: 17 maggio 2011 in Infanzia
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