Dal fil di ferro alla scultura

L’incontro con lo scultore Dario Goldaniga ci ha dato l’ispirazione per metterci  all’opera e abbiamo provato a realizzare una “scultura” con un materiale rudimentale, semplice: il fil di ferro, anche prendendo spunto dalle opere di Alexander Calder. Un’impresa non facile, provateci (!),  ciascuno ha realizzato una figura umana cercando di rendere immediatamente evidente attraverso ogni singola flessione e piegatura del filo la posizione e l’atteggiamento della propria figura. Nella testualità abbiamo poi descritto chi è, in che posizione si trova, cosa esprime la nostra piccola opera d’arte, cercando anche di attribuirgli un titolo, un nome, quello che meglio traducesse in parole l’idea creativa...e allora sono nati: l’uomo che legge, l’uomo che scala, la ballerina, l’uomo al computer, l’uomo che vola, la bambina contenta

 

  • Pubblicata: 24 ottobre 2011 in Primaria
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3 Commenti

  • Maddalena villa ha scritto lunedì 5 dicembre 2011 alle 20.21

    é un lavoro bellissimo. Anche mia sorella Benedetta l'ha fatto ed è sembrata entusiasta

  • Maddy ha scritto lunedì 23 gennaio 2012 alle 11.37

    Bravo Pigiiiiiiiii

  • Maddy ha scritto lunedì 23 gennaio 2012 alle 11.39

    Ok ma xkè nn lo fanno fare anche a noi?

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