Incontrare l'Argentina
Il 18 dicembre 2002 si è svolta un’Assemblea del liceo Scientifico in seguito alla richiesta di alcuni studenti, affinché si potesse comprendere meglio la situazione che si è venuta a creare in Argentina dopo la crisi economica e sociale scoppiata nel dicembre del 2001.
Ci siamo interessati a questa vicenda in seguito alla domanda di aiuto economico, fattaci da alcuni amici, per finanziare gli studi di alcuni ragazzi argentini le cui condizioni economiche sono diventate precarie in seguito alla crisi.
Abbiamo perciò invitato a parlare Sergio e Duilio, due nostri amici argentini, che, avendo vissuto in prima persona il dramma del loro popolo, ci hanno fornito spunti significativi di riflessione, utilissimi per comprendere meglio gli avvenimenti.
Non hanno avuto la pretesa di riuscire a spiegare in modo esauriente una situazione particolarmente complessa come quella argentina in sole due ore, ma hanno saputo indicare i problemi principali (sia storici che politici e sociali) che hanno ridotto questa nazione nell’attuale situazione di crisi.
Ci hanno raccontato innanzitutto delle bellezze e delle ricchezze naturali del loro paese, facendo qindi emergere in noi spontanea una domanda: come mai un Paese così ricco sta attraversando una crisi così grave ed improvvisa?
Le ragioni sono molte e complesse; negli ultimi dieci anni la parola più significativa che descrive la situazione dell’economia argentina è stata “convertibilità”.
Infatti, per arginare l’inflazione che aveva raggiunto anche il 300% annuo, il governo fu costretto ad aprire totalmente il mercato e a creare una parità Dollaro-Peso sostenuta grazie all’appoggio del Fondo Monetario Internazionale.
Questa strategia economica, che inizialmente aveva arginato la crisi, si è poi rivelata insufficiente, anche a causa di una forte corruzione all’interno della classe dirigente. L’inflazione è di nuovo aumentata ed i debiti da essa derivanti sono stati nascosti dal governo, fino a quando sono diventati così gravosi da rendere impossibile mantenere la parità Peso- Dollaro.
L’inflazione ha portato a un aumento dei prezzi dei prodotti, ma, essendo rimasti costanti gli stipendi, il 50% della popolazione si è ritrovata sotto la soglia di povertà (85 euro pro capite), mentre un quarto delle famiglie argentine è sotto la soglia di decenza. Ed allora molti ragazzi come noi sono costretti a lavorare e non possono continuare gli studi: devono contribuire ogni giorno al mantenimento della propria famiglia. Non hanno però un lavoro fisso né una retribuzione costante: diventano spesso dei “cartoneros”, cioè cercano, durante tutta la loro giornata, cartone per le strade della città ed alla sera lo rivendono in cambio di pochi Pesos.
La richiesta di aiuto economico nasce proprio dall’esigenza che questi nostri coetanei possano ritornare a scuola; infatti, sia Sergio che Duilio, ci hanno mostrato come un popolo senza educazione è un popolo incapace di superare in modo definitivo una crisi così grave.
Per questo motivo ci stiamo attivando, per quanto ci è possibile, ad aiutare questi ragazzi in modo che possano proseguire gli studi; attraverso varie attività e proposte speriamo di poter raccogliere dei fondi che possano migliorare una situazione tanto difficile di questi nostri coetanei.
- Pubblicata: 23 febbraio 2003 in Scientifico
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