scuola secondaria di primo grado.

Negli anni della scuola media avviene il passaggio dall’età dell’infanzia a quello della giovinezza, durante il quale si assiste alla “irruzione del propriamente umano: la necessità e l’entusiasmo di creare” (M. Zambrano).

Quando la domanda propria dell’umano prorompe, occorre una proposta densa di senso.
E quando nasce il desiderio di creare, occorre innanzitutto confrontarsi con i metodi, le scoperte e le opere dei grandi uomini che ci hanno preceduti.
Per questo la scuola media ha il compito imprescindibile di introdurre i giovani nello studio delle discipline che hanno caratterizzato la nostra civiltà.

Per svolgere tale compito la scuola propone

la presenza di ADULTI AUTOREVOLI E MOTIVATI, capaci di condividere tra loro l’impegno educativo e di trasmettere agli studenti la passione per la conoscenza;

una particolare cura del contesto in cui il ragazzo apprende, in quanto la VITA COMUNITARIA è origine di conoscenza e di cultura e aiuta la persona a permanere aperta e curiosa;

un lavoro didattico non frammentario, ma teso a favorire la trasmissione dei CONTENUTI E I METODI ESSENZIALI per introdursi nella nostra ricchissima tradizione culturale;

la COLLABORAZIONE TRA DISCIPLINE DI STUDIO (in primis italiano, matematica, lingue straniere) E ATTIVITÀ SPERIMENTALI E LABORATORIALI, sviluppate come possibilità di arricchimento delle doti di ciascuno studente;

una STRUTTURA SCOLASTICA (orari; programmi; strumenti) AL SERVIZIO del percorso conoscitivo di ciascuno studente.